Il lavacro dei discepoli

 

[3]Gesù sapendo che il Padre gli aveva dato tutto nelle mani e che era venuto da Dio e a Dio ritornava, [4]si alzò da tavola, depose le vesti e, preso un asciugatoio, se lo cinse attorno alla vita.

[5]Poi versò dell'acqua nel catino e cominciò a lavare i piedi dei discepoli e ad asciugarli con l'asciugatoio di cui si era cinto.

[6]Venne dunque da Simon Pietro e questi gli disse: «Signore, tu lavi i piedi a me?». [7]Rispose Gesù: «Quello che io faccio, tu ora non lo capisci, ma lo capirai dopo». [8]Gli disse Simon Pietro: «Non mi laverai mai i piedi!». Gli rispose Gesù: «Se non ti laverò, non avrai parte con me». [9]Gli disse Simon Pietro: «Signore, non solo i piedi, ma anche le mani e il capo!». [10]Soggiunse Gesù: «Chi ha fatto il bagno, non ha bisogno di lavarsi se non i piedi ed è tutto mondo; e voi siete mondi, ma non tutti».

[11]Sapeva infatti chi lo tradiva; per questo disse: «Non tutti siete mondi». [12]Quando dunque ebbe lavato loro i piedi e riprese le vesti, sedette di nuovo e disse loro: «Sapete ciò che vi ho fatto?

[13]Voi mi chiamate Maestro e Signore e dite bene, perché lo sono. [14]Se dunque io, il Signore e il Maestro, ho lavato i vostri piedi, anche voi dovete lavarvi i piedi gli uni gli altri.

 

QUELLO CHE GESU’ FECE AI PRIMI DISCEPOLI VUOLE FARLO ANCHE A NOI QUANDO CI AVVICINIAMO ALLA SUA MENSA PER PRENDERE CIBO DI VITA ETERNA. EGLI VUOLE LAVARE CHI ACCETTA IL SUO LAVACRO RICONOSCENDOSI BISOGNOSO DI UNA VESTE PULITA E CANDIDA. OGGI, NOI, ATTRAVERSO IL SALMO 32 CHIEDIAMO A LUI DI ESSERE LAVATI ED IMBIANCATI.

IL SALMO 32:

Beato l'uomo a cui è rimessa la colpa,

e perdonato il peccato.

[2]Beato l'uomo a cui Dio non imputa alcun malee nel cui spirito non è inganno.[3]Tacevo e si logoravano le mie ossa,mentre gemevo tutto il giorno.[4]Giorno e notte pesava su di me la tua mano,come per arsura d'estate inaridiva il mio vigore.[5]Ti ho manifestato il mio peccato,non ho tenuto nascosto il mio errore.Ho detto: «Confesserò al Signore le mie colpe» tu hai rimesso la malizia del mio peccato.[6]Per questo ti prega ogni fedele nel tempo dell'angoscia. Quando irromperanno grandi acque n lo potranno raggiungere……….

 

INIZIANDO IL CULTO NOI COSI’ CHIEDIAMO:

MIO DIO E PADRE MIO, MI PENTO E MI DOLGO CON TUTTO IL CUORE DEI MIEI PECCATI: INFATTI, HO MOLTO PECCATO IN PENSIERI PAROLE OPERE ED OMISSIONI E PECCANDO HO OFFESO TE INFINITAMENTE BUONO, DEGNO DI ESSERE AMATO SOPRA OGNI COSA. PADRE MISERICORDIOSO TI CHIEDO PERDONO E PURIFICAZIONE, E COL PREZIOSO SANGUE DI GESU’ CRISTO CHIEDO DI ESSERE LAVATO ED IMBIANCATO PER VESTIRE ABITI PURI AL TUO COSPETTO.